Museo della Civiltà Contadina o Demoetnoantropologica


La nascita di un museo della Civiltà Contadina, nel Comune di Giuggianello, piccolo centro agricolo della Provincia di Lecce, ha lo scopo di creare una struttura dove collocare degnamente le forme materiali della cultura rurale.
Tali forme, rappresentate da oggetti di uso comune, utensili di lavoro, metodi di lavorazione, segni della tradizione e tipologica abitativa, dovranno, attraverso la loro presenza, raccontare l’esperienza materiale dell’uomo  Salentino nella sua realtà quotidiana nel corso dei secoli.
Il Museo, attualmente in fase di allestimento, dovrà accogliere il materiale che il Centro di Cultura  Sociale e di Ricerche Archeologiche, Storiche e Ambientali – ONLUS – di Giuggianello ha raccolto e custodito nel corso della sua intensa attività. Trattasi di oggetti, utensili e suppellettili di notevole interesse storico per la creazione di veri e propri percorsi  museali e didattici.
Per l’esatta fruizione del museo sarà creata una documentazione iconografica con didascalia informativa e delle foto-poster montate su supporti rigidi, oltre che alla creazione di un pannello decorativo nella Hall di ingresso.
Una volta realizzato nella sua interezza il museo, il Centro, quale ente gestore, adotterà iniziative atte e farlo divenire fonte di apprendimento e di riferimento culturale specialmente per le istituzioni scolastiche.
E’ risaputo che proprio nel museo si possono attuare nuovi incontri didattici di apprendimento in alternativa alla tradizionale lezione frontale. Per questo motivo si propone alle scuole una visita guidata “ didatticamente strutturata “, preceduta cioè da un’adeguata preparazione  in classe, condotta da personale con specifica preparazione scientifica integrata da esperienze di Laboratorio e almeno da una iniziale conoscenza del funzionamento del museo e dei suoi scopi. Si darà quindi vita ad attività didattica globale intrecciando i distinti ruoli tra scuola e museo, in questo modo il reperto museale assume una valenza più ricca sotto molteplici profili rispetto ad uno studio prettamente teorico.
Il museo appronterà e produrrà materiale di lavoro (schede, questionari, guide,  ecc.), da destinare alla scuola dell’obbligo, che costituisce l’utenza privilegiata delle esperienze di didattica museale.
Nel Museo sono previste, inoltre, la Sezione Archeologica e quella archivistica. Tali sezioni saranno avviate non appena ultimata la sezione demoetnoantrologica qui relazionata.