Attività
I° Memorial Paolo Gigante
"LA POESIA NELL’ANIMA"
Concorso di Poesia I^ Edizione
Si è svolta, Sabato 3 Settembre u.s., la manifestazione di premiazione Concorso di poesia I° Memorial Paolo Gigante “La Poesia nell’Anima”.
La serata, condotta da Monia Palmieri, ha avuto come cornice la Chiesa Matrice di Giuggianello il cui prospetto ha fatto da suggestiva scenografia
all’evento che è stato impreziosito dalla partecipazione del chitarrista Salvatore Casaluce e dall’intervento del prof.
Antonio Greco che si è esibito, fra l’altro, in un saggio magistrale suonando con la sua fisarmonica alcuni brani dell’Aida, del Nabucco e del
Barbiere di Siviglia.
Nel corso della serata il dr. Raffaele Gigante (figlio del Poeta) e il prof. Gianni Pellizzari hanno letto alcune poesie in vernacolo del poeta Paolo Gigante.
I lavori di selezione e valutazioni delle poesie in concorso, sono stati svolti in forma rigorosamente scrupolosa e imparziale, dalla Commissione Giudicatrice
costituita dalla prof.ssa Bice De Lumè, dal dr. Raffaele Gigante, dalla dr.ssa Luisa Marsella, dal prof. Gianni Pellizzari e dal Gen. Nicola Russi, che dopo aver
valutato le opere senza avere conoscenza degli autori, ha fornito per ogni elaborato la motivazione ed ha stilato la seguente classifica:
Poesie in Italiano
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I^ classificata - "NOSTALGIA" - di Anonimo
Il poeta ha partecipato con la poesia "Nostalgia" in forma però strettamente anonima, per motivi personali. Nel partecipare, ha comunicato e prescritto al Presidente del Centro che "… nell’eventualità la mia poesia fosse oggetto di premiazione, delego Lei al ritiro del premio ed è mio desiderio che venga esso completamente devoluto in beneficenza a favore di associazioni con fini umanitari" Motivazione E’ questo un testo molto curato, e per struttura e per efficacia di elementi denotativi e per caratteristiche connotative.
La poesia si snoda in sette quartine e la rima alternata dà musicalità al testo. Ogni quartina è un fotogramma.
Descrizioni puntuali e poesia aulica si fondono in una danza lieve e dolce.
La luce è la protagonista principale. Il suo incedere risveglia la natura, illumina i particolari e anima tutto ciò che è intorno, fino ad accendere il ricordo dolce e malinconico di un amore finito.
Per volontà dell’autore, non conosciamo il suo nome, ma il testo disegna il suo profilo: osservatore attento ed animo profondamente sensibile e delicato. -
II^ classificata - "MELODIA DEL RICORDO" - di Giuseppe Saracino
Motivazione
Poesia dai toni vagamente leopardiani. Il poeta al pari del Leopardi, pensa ed il pensiero ha valenze infinite "e quasi si perdono…" mentre il tempo passa veloce come il ricordo: ricordo che reca in sé melodia. Ma "sera sta per farsi" dice il poeta. Lo sconforto del tempo che passa ci trasforma, attraverso il pensiero, in eremiti: avidi però di vita, di resurrezioni, di profumo che tornerà a noi.
Poesia pervasa da malinconia, un’elegia che conclude pur nella speranza, l’arco declivo della vita: il poeta, da un’altura reale o fittizia, scende a valle: che è la valle della sua vita, la valle della vita dell’uomo. -
III^ classificata - "I QUADRI DEL PASSATO" - di Serena Gigante
Motivazione
La poesia, con lieve ed onesta semplicità, evidenziata dalle scelte metriche, dipinge un efficace affresco del passato, rimpianto con la nostalgica consapevolezza di un mondo ormai scomparso. I versi, con soave e carezzevole musicalità, illuminano, discreti, luoghi e vicende, distillando sorprendenti atmosfere da quotidiane immagini. - "LA NOTTE" di Sanzò Roberto
- "TUTTE LE NOTTI" di Cianfaglione Fiorella
La commissione ha ritenuto, inoltre, segnalare le seguenti poesie:
Poesie in vernacolo
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I^ classificata - "ULIA" - di Pina Petracca
Motivazione Testo riuscito per musica e ritmo e per la felice sinestetica fusione di percezioni e di passioni. L’originale incastro tra forma dell’espressione e forma del contenuto conferisce alla poesia una sua precisa individualità. Il dialetto, maneggiato con colta perizia, esalta il palpitante, vivo e prepotente amore per la propria terra. -
II^ classificata - "1861 - 2011" di Cosimo Paiano
Motivazione
Circolano tante storie sull’Unità d’Italia: in bianco e nero, a colori, ma sempre tante. Questa è una storia compendiata in pochi versi, cruda e crudele, che soprattutto noi meridionali, in cuor nostro giudichiamo vera. L’Italia ha però bisogno di una resurrezione spirituale basta con ciò che non ci unisce! Sono passati centocinquantanni: gli italiani dovrebbero essere ormai maggiorenni!
Al poeta, onore al merito: Vate a pieno diritto -
III^ classificata - "TUFU" - di Salvatore Perfetto
Motivazione
Questo testo recupera efficacemente un pezzo molto importante della nostra tradizione: il frantoio ipogeo.
Questo luogo è oggi meta di visitatori, che spesso ne osservano il lato esteriore e la curiosità rimane in superficie.
L’autore ci parla invece di qualcosa di profondo: il duro lavoro degli scavatori prima e dei frantoiani poi.
Se questa poesia si potesse gustare in un antico frantoio, sarebbe una guida completa per conoscere la vita lavorativa di un tempo, in cui l’uomo e la fatica, non la macchina, erano protagonisti assoluti e si potrebbe sentire financo l’odore de lu "suturu custatu a tanti zzoccatori" e "lu ndoru de le ulie… e de l’oiu ca sculava sutta pressa onza su onza". La memoria di tutto ciò è stata sepolta da "lu straminiu cumbinatu" (il disastro successo) e ridotta in "purvere de tufu". Ma questa poesia rimuove il manto di polvere e ci restituisce l’opera interamente restaurata. - "DU NC’E’ NU MAREQUETU" di Damiano Antonio
- "SAN GIUVANNI" di Antonio Tunno
- "RICORDI TE N’ARBULU TE ULIA" di Luigia Palma
La commissione ha ritenuto, inoltre, segnalare le seguenti poesie:
I premi in denaro e le targhe sono state offerte dal Centro di Cultura. Il primo premio in denaro per la poesia prima classificata della sezione
in vernacolo è stata offerta dalla moglie del poeta Paolo, sig.ra Ermelinda Bottazzo.
Il vincitore della poesia seconda classificata della sezione in vernacolo ha devoluto il premio in denaro al Centro organizzatore.
Il presidente del Centro di Cultura in merito alla volontà espressa dall’anonimo, concorrente e vincitore del primo premio con la poesia
"Nostalgia" della sezione "in Italiano", informa che la somma di euro 350,00, quale premio, è stata devoluta a favore dell’Associazione
umanitaria "Icaro" operante a Maglie di Vito e Anna Schimera. Per tale decisione è stato coinvolto il CdA del Centro di Cultura.
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